giovedì 7 aprile 2011

Zuppa di Fagioli Badda di Polizzi

Il Fagiolo Badda di Polizzi è coltivato nelle zone più alte del territorio di Polizzi Generosa nel Parco delle Madonie. Questo prodotto è straordinario per l'elevata digeribilità, e il suo stretto legame col territorio lo rende un prodotto unico nel suo genere. La pelle è molto sottile e cuoce perfettamente non staccandosi dal resto del fagiolo, come invece talvolta accade ad altri tipi di fagioli. Resta dunque compatto ma dentro è molto cremoso.

Io l'ho preparato in un piatto tipico, la zuppa, con la ricetta ennese che prevede l'utilizzo delle bietole. Potete trovare gli ingredienti di questa ricetta su http://www.gustaitipicisiciliani.it/

Ingredienti:
- fagioli Badda di Polizzi;
- 1 carota;
- qualche foglia di bietole;
- 1/2 cipolla;
- un pò di pomodoro pelato;
- olio extravergine di oliva;
- sale e pepe qb;

Procedimento:
la sera prima mettete in ammollo i fagioli. Per cucinarli tenete presente che il tempo richiesto è di 1 ora e mezza o 2 (a meno che non usiate la pentola a pressione). L'uso di bietole nella cottura dei fagioli è molto diffuso a Enna, non le avevo mai provate ma in effetti si sposano bene con questi legumi.
Tagliate a piccoli pezzi le carote, le bietole, la cipolla eil pomodoro (se lo usate fresco).
Riempite una pentola con il fondo alto almeno 1 cm con abbondante acqua e buttatevi dentro tutti gli ingredienti. Regolate di sale e pepe e aggiungete un goccio di olio extravergine di oliva.


Coprite con il coperto e portate a bollore con fiamma vivace, poi abbassate la fiamma al minimo: devono cuocersi lentamente, così diventeranno cremosi sia i fagioli che le carotine. Nonostante la lunga cottura vi assicuro che sono assolutamente digeribili. Mescolate di tanto in tanto.


Quando saranno pronti impiattateli e serviteli con dei grissini non salati o dei crostini. Sono molto buoni anche come condimento per la pasta. In questo caso vi consiglio, quando la pasta è a metà cottura, di scolare buona parte dell'acqua di cottura e aggiungere il brodo dei fagioli: la pasta sarà ancora più gustosa perchè totalmete insaporita.


Buon appetito!
 

mercoledì 23 marzo 2011

Spiedini di maiale con pistacchio di Bronte

una ricetta veloce e gustosa ideale per quando si hanno ospiti ma non ore da passare in cucina! Me l'ha suggerita il mio macellaio, Pietro, che ringrazio.

Ingredienti:
-arista di maiale tagliata a fettine sottili (ogni spiedino ha 3 involtini, fate voi il conto della carne in base a quanti ne dovete fare);
-speck (con 1 fettina si possono condire 3 involtini);
-philadelphia (un cucchiaino per spiedino);
-polvere di pistacchio di Bronte (io per 7 spiedini ne ho usato 100 gr);
-olio extravergine di oliva
-sale e pepe q.b.




Il procedimento è molto semplice:
sul piano di lavoro distendete le fettine di arista di maiale, salate e pepate a piacimento tenendo presente che il condimento interno (speck e philadelphia) è gia salato. Stendete sulla fettina lo speck un cucchiano di philadelphia e un pò di polvere di pistacchi di Bronte.


Chiudete a uno a uno gli spiedini, lasciando aperti i laterali. A questo punto potete preparare la panatura composta di farina di pistacchio di Bronte e mollica di pane. In proporzione la mollica deve essere un pò di più rispetto al pistacchio di Bronte. Aggiungete un pizzichino di sale, mischiate il tutto e procedete alla panatura.


Infilzate gli involtini negli spiedini e date una sistemata ai bordi laterali in modo che abbiano tutti  la stessa lunghezza. In una teglia rivestita con carta forno adagiate gli spiedini e bagnateli con un pò di olio extravergine di oliva, a metà cottura a piacimento potete anche sfumare con fino bianco. Quando li servite nel piatti cospargete gli involtini con un pò di farina  di pistacchio per dare colore al piatto.


Vanno serviti caldi, così tutta la fragranza del piatto viene assaporata insieme al gusto cremoso e delicato.
 
Potete acquistare la farina di pistacchio di Bronte su www.gustaitipicisiciliani.it

Buon appetito!

martedì 15 marzo 2011

Crostata alla marmellata di fichi d'india

La crostata è un classico intramontabile, ideale da offrire agli ospiti o da mangiare a colazione. Questa l'ho preparata conla buonssima marmellata di fichi d'india biologica. Io la preparo così:

ingredienti:
350 gr di farina tipo 00
200 gr di burro
120 gr di zucchero
2 tuorli d'uovo
la scorza grattugiata di un limone non trattato
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale
confettura extra di fichi d'india biologica



procedimento:
mettete in una terrina tutti gli ingredienti (tranne ovviamente la marmellata) einziate a lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Quindi fate una grossa palla e avvolgetela nella pellicola trasparente, lasciatela riposare in frigo per almeno un'ora. Questo impasto può anche essere congelato, vi accorgerete che quando lo scongelerete sarà ancora più malleabile.

Prendete una teglia e stendete uno strato di impasto, più o meno spesso anche a seconda dei vostri gusti, e alzate bordi in modo tale che poi accolgano la confettura. Bucherellate e farcite con la confettura.

Per ricoprire io ho usato un apposito utensile ma il sistema tradizionale prevede di stendere la pasta in eccesso, tagliarla a striscioline e sistemarla a rete sulla crostata. Spennellate con uovo.

Infornare in forno preriscaldato a 180 gradi fino a quando non vedrete la copertura di pasta frolla dorata e la marmellata che "bolle".

Quando si sarà raffreddata potrete levarla dalla teglia e spostarla su un vassoio.

martedì 8 marzo 2011

Dolcetti alle mandorle e cioccolato

Persone a dieta astenersi!
La ricetta è semplice e cioccolatosa, declinabile in tutti i diversi tipi di cioccolato a seconda dei gusti di ciascuno.


Ingredienti:
300 gr di mandorle siciliane sgusciate biologiche
200 gr di cioccolato fondente
zucchero a velo (a piacere)

Procedimento:
Portare ad ebollizione dell'acqua e aggiungere per 2 minuti le mandorle. Togliere dal fuoco e lasciare in ammollo per altri 2 minuti. Scolatele e spellatele.

Accendete il forno a 180 gradi e, quando le mandorle saranno tutte spellate, passatele al forno per qualche minuto in modo tale che si asciughino e ritornino croccanti.

Nel frattempo tagliate il cioccolato fondente a grossi pezzettoni e scioglietelo a bagnomaria. Io non aggiungo nient'altro. Quando sarà fuso (ricordatevi di accarezzarlo spesso con una spatola) potrete iniziare a preparare i dolcetti immargendo 4-5 mandorle per volta nel cioccolato e, raccogliendole con un cucchiaio, disponendole all'interno dei pirottini di carta.

Lasciate raffreddare in frigo e, se volete, prima di servire potete spolverarli con dello zucchero a velo, ma ricordatevi di farlo appena prima di servirli perchè il burro del cioccolato tende ad assorbire lo zucchero.

Per un effetto coreografico più bello vi consiglio di usare pirottini di diversi colori.


Buon appetito!

Potete acquistare le mandorle siciliane biologiche sgusciate su www.gustaitipicisiciliani.it

lunedì 21 febbraio 2011

Scaloppine di vitello allo zafferano... buonissime!


Vorrei proporvi qesta ricetta che ho provato ed è davvero buonissima, l'importante è che non siete a dieta!

Scaloppine di vitello allo zafferano

Per 4/5 persone:
500 gr di scaloppine di vitello
500 gr di patate
200 ml di panna fresca
25 cl di brodo di carme
100 gr di burro
Sale e pepe q.b.

1-Pelate e lavate le patate, tagliatele a rondelle di 3 mm di spessore, disponetele sulla placca da forno imburrata in modo che formino una rosa. Regolate si sale e pepe, condite con poco burro ammorbidito e fate cuocere in forno a 200 gradi per una ventina di minuti.
2-unite il brodo di carne e la panna in una casseruola e fateli cuocere insieme fino ad ottenere un composto cremoso. Alla fine aggiungere un pò di zafferano in stimmi e lasciare insaporire.
3-Ungete le scaloppine con olio extravergine di oliva, aggiungete sale e pepe e fate cuocere su una griglia ben calda per arrostire. La carne è molto tenera quindi la fiamma deve essere alta per far fare la crosticina esterna ma far restare morbida la carne all'interno.
4-Mentre fate cuocere la carne riscaldate la salsa e aggiungete un pò di burro, a vostro piacimento aggiustate di sale e pepe.
5-Nel piatto da portata mettete sul fondo la salsa calda e agagiatevi sopra le scaloppine e le patate (anch'esse calde). Io ho messo a strisce alternative carne e patate, ma potete decidere voi la presentazione secondo il vostro piacere. Aggiungete qualche pistillo di zafferano sulla crema per decorare.

Sono sicura che farete una bella figura, inoltre i tempi di preparazione non sono lunghi (a parte la preparazione del brodo).
 Buon appetito!

Ricordate che potete acquistare lo zafferano in stimmi purissimi su www.gustaitipicisiciliani.it, insieme all'olio extravergine di oliva e a tante altre bontà siciliane!