venerdì 24 febbraio 2012

Carciofi sott'acqua

Ciao a tutti!
oggi condivido con voi una mia ricetta con i carciofi, o meglio un metodo di conservazione di questa buonissima verdura di stagione.
Questo è il periodo di piena dei carciofi che adesso vengono venduti a fasci e non a unità. Ma una famiglia normale cosa se ne fa di 25 carciofi? Li conserva sott'acqua! Si possono tranquillamente utilizzare in tutti i modi in cui vengono usati quelli sott'olio.
Si tratta di un metodo di conservazione più leggero e più veloce di quello sott'olio. Tra l'altro secondo me il sapore sei carciofi resta più intenso perchè col tempo il sapore dell'olio extravergine d'oliva tende un pò a coprirlo. E, da non sottovalutare, in tempi di restrettezze  è anche più economico!Ovviamente la rottura sta nel dover pulire tutti i carciofi!



Ingredienti per 5-6 barattoli:
un fascio di carciofi (25)
1 l di acqua
1/2 l di aceto bianco
100 gr di sale
tanta buona volontà per sbucciare i carciofi!

Procedimento:
Premessa: la quantità di salamoia varia in base a come i carciofi sono sistemati nei barattoli: più sono stretti meno ce ne vuole, più sono larghi più ce ne vuole. Quindi regolatevi voi (per come li faccio io la quantità è perfetta), l'importante è che rispettate le proporzioni degli ingredienti: il sale e l'aceto servono per conservare quindi non mettetene di meno di quanto indicato!
Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più dure, le punte delle foglie (circa metà) e la barbetta. Potete vedere come si puliscono i carciofi cliccando qui, nel blog di gnam gnam dove troverete ricette buonissime e molto ben spiegate.
Dopo averli puliti metteteli in una bacinella piena di acqua e succo di limone così non diventeranno neri.



In una pentola o in una bacinella mettete un litro di acqua, mezzo litro di aceto bianco e 100 gr di sale. Mescolate in modo tale che il sale si sciolga per bene.
Mettete i carciofi tagliati della dimensione che preferite dentro i barattoli e ricopriteli interamente con il liquido. Chiudete molto bene i barattoli.



A questo punto sterilizziamo i barattoli. Riempite una capiente pentola di acqua e metteteci dentro i barattoli di carciofi. Accendete il fuoco e, dal momento dell'ebollizione, contate 10 minuti.



Spegnete la fiamma e lasciate nella pentola per qualche minuto. Poi estraeteli e fateli raffreddare. Se qualcuno non dovesse risultare sigillato fatelo raffreddare capovolto: non so per quale motivo ma il barattolo si sigilla e non fa più clic clac!
Aspettate 1 o 2 giorni prima di assaggiarli perchè devono "riposare" come dice mia nonna, cioè si devono un pò insaporire amalgamando tutti gli ingredienti. Ecco il nostro barattolino di carciofi sott'acqua!



Buon appetito!!!

mercoledì 8 febbraio 2012

Zitelle con broccolo e mollica

Questa ricetta è molto semplice ed è fatta con ingredienti poveri e tipici dell'entroterra siciliano (dove il pesce fresco non si sa bene cosa sia!). E' una ricetta fatta con broccolo, mollica, acciughe e olive. Dalle parti di Palermo aggiungono anche uvetta e pinoli. L'abbinamento tra broccolo morbido e mollica tostata croccante è davvero azzeccato!



Ingredienti per 2 persone:
250 gr di broccolo;
4 filetti di acciughe sott'olio;
1 cipolletta;
olive nere;
mollica tostata;
olio evo, sale e pepe nero
180 g di zitelle (o un'altra pasta corta di vostro gradimento)

Procedimento:
Mondate e lavate il broccolo e fatelo bollire in abbondante acqua salata. Il broccolo deve risultare abbastanza morbido ma non "spappolato". Scolatelo. Non buttate via l'acqua di cottura che poi userete per cuocere la pasta.
In una padella mettete un pò di olio evo e rosolate la cipolletta insieme ai filetti di acciughe (che si devono sciogliere).



Mentre fate cuocere la pasta nella'acqua di cottura del broccolo (ricordatevi di non aggiungere altro sale!) tagliate il broccolo a pezzetti e aggiungetelo al soffritto. Fate rosolare solo per un paio di minuti o si sfalderà troppo. Nel frattempo tostate la mollica in una padella antiaderente con un goccino di olio evo.


Spegnete e aggiungete le olive nere.



Scolate la pasta al dente e fatela rosolare un paio di minuti con il condimento. Se risultasse troppo asciutta aggiungete dell'acqua di cottura. Impiattate spolverando con la mollica tostata.


Volendo potete anche farla a forno ma dovete utilizzare più broccolo. Oliate la teglia e sistemateci la pasta (che comunque deve essere pasta corta), cospargetela di mollica non tostata, condite con un filo di olio e infornate finchè non si sarà dorata.

Buon appetito!!!

lunedì 2 gennaio 2012

Biscotti al cioccolato di Modica

Ricetta con il cioccolato di Modica.
Innanzitutto Buon Anno a tutti!
Come sono andate le feste? Qui, come si dice, sono trascorse mangiannu mangiannu! (cioè in un susseguirsi di pranzi e cene e spuntini e merende succulente).
La ricetta di oggi è una ricetta bella calorica (è l'Epifania che tutte le feste porta via!) di biscotti al cioccolato che ho preso da qui. Io però l'ho un pò trasformata utilizzando non il cioccolato fondente comune  ma il cioccolato di Modica all'arancia. Una goduria da provare!



Ingredienti per 2 teglie di biscotti:

250 gr di cioccolato di Modica all'arancia (ma potete scegliere l'aroma che più vi piace)
210 gr di farina 00
110 gr di zucchero
55 gr di burro
2 uova
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale
zucchero a velo qb

Procedimento:
sciogliere a bagno maria la cioccolata, quindi aggiungere il burro.



Setacciate la farina e aggiungete un pizzico di sale e il lievito e mescolate il tutto. In uno sbattitore mettete le 2 uova e lo zucchero e montate ben bene per almeno 15 minuti.



Amalgamate la cioccolata e le uova mescolando dal basso verso l'alto molto delicatamente. Inglobate pian piano anche la farina. Ne uscirà un impasto molto appiccicoso che dovrà riposare in frigo per un'ora.



In una terrina mettete lo zucchero a velo. Preparate delle palline grandi come una noce con l'impasto (che dopo un'ora di frigo è diventato più lavorabile) e passatele ben bene nello zucchero a velo. Disponetele su una teglia in modo che siano distanziate tra di loro perchè gonfieranno un pò.


Infornate a 170 gradi per 10 minuti, attenti a non farle seccare!

Far raffreddare su una griglia e se necessario (come nel mio caso!) rispolverate di zucchero a velo.


Buon appetito!!!

martedì 27 dicembre 2011

Mbasciatiddi di meli (fasciatelli di miele)

Buon Natale a tutti! o forse è meglio fare gli auguri di buon anno visto che siamo già al 27 dicembre...
Oggi c'è una ricetta buonissima di dolci natalizi tipici di Assoro, il mio paesello d'origine. Sono dolcini fatti con miele e mandorle e avvolti un un pasta da biscotto. Mbasciatiddi vuol dire che sono "mbasciati" cioè fasciati, avvolti: il ripieno è fasciato da una striscia di pasta.


Sono dolci che richiedono una preparazione un pò lunga ma non sono complicati. L'impasto esterno e il ripieno vanno infatti preparati il giorno prima perchè devono riposare ma niente panico: è Natale ed è giusto riprendersi il tempo per preparare le cose con calma! tra l'altro i dolcini di Natale vanno regalati anche ad amici e parenti. A casa di mia madre ci sono sempre un sacco di dolcini uguali (mbasciatiddi, buccellati, cassatelle di Agira) fatti da tante persone diverse, e col tempo impari a riconoscere anche la cuoca perchè ognuno ha il stile!

ingredienti:
per il ripieno
1 kg di mandorle sbucciate
750 gr di miele di arancio
1 cucchiano di cannella
100 gr di farina di grano duro
Per la pasta
1,5 kg farina bianca
500 gr burro
500 gr zucchero
3 uova
latte q.b
vanillina
1 bustina di lievito per dolci

Preparazione del ripieno:
 Pelare le mandorle e tostarle leggermente al forno e poi macinarle finemente. Sciogliere il miele,  insieme a 1 cucchiaino di cannella.. Quando è sciolto (attenzione a non farlo assolutamente bollire, deve solo passare allo stato liquido) aggiungere le mandorle, amalgamare e aggiungere la farina. Lasciare riposare la notte. l'impasto che risulta è questo:


Preparazione dell'impasto esterno:
Fare una fontana con la farina e aggiungere il burro a temperatura ambiente, lo zucchero, le uova, il lievito e la vanillina. Impastare e aggiungere il latte fin quando l'impasto non risulta sodo ed elastico (aggiungetelo piano piano perchè il quantitativo è variabile in base all'umidità della farina, al tipo di burro, alla grandezza delle uova). Lasciare riposare tutta la notte.



L'indomani, dopo una bella dormita, siete pronti per preparare i mbasciatiddi!
Lavorate l'impasto della pasta in modo che ridiventi morbido e fatene delle palle.



Su uno spianatoio leggermente infarinato stendete le palline in una sfoglia alta 3-4 mm e tagliate delle strisce di pasta larghe un centimetro circa.


Preparate il ripieno prendendo un pò di impasto e facendone bastoncini.



Adesso passiamo all'assemblaggio. Prendete una listarella di impasto, metteteci sopra un bastoncino di ripieno e poi chiudete in modo che il doce sia coperto dall'impasto sopra e sotto ma sia libero ai lati, come qui.


A questo punto bisogna dare al dolce la sua forma tipica: arrotolato a S. Con una mano si tiene ferma una punta del dolce e con l'altra si arrotola esercitando una leggera pressione. In questo modo l'impasto e il ripieno si attaccano fra di loro e il dolcino diventa bicolore. Il risultato sarà questo:


Adesso gli si da la classica forma ad S. Sistemare i dolcini su una teglia rivestita di carta forno e infornare in forno preriscaldato a 180 gradi per 10-15 minuti o comunque fin quando non saranno diventati leggermente dorati.


Spolverate di zucchero a velo e ricordatevi di regalarne qualcuno a parenti ed amici!

lunedì 28 novembre 2011

Pasta con broccoli alla Enrico

Quella di oggi è una ricetta molto semplice ricca di ingredienti colorati e gustosi. L'ho chiamata così perchè è una ricetta che mi ha dato Enrico che saluto e ringrazio.
E' una pasta veloce che può essere mangiata sia calda che fredda.
Tra gli ingredienti i pomodorini ciliegini essccati sott'olio e la caciotta biologica di capra in diverse varianti che potete trovare nel negozio on-line Gusta i tipici siciliani

Ingredienti per 2 persone:

- 200 gr di broccolo (come quello in foto) già pulito;
- 20 pomodorini ciliegini essiccati sott'olio;
- 100 gr di caciotta bio di capra al pepe rosso;
- olio extravergine di oliva;
- 180 gr di pasta;
- sale, pepe, origano q.b.;

Procedimento:

Innanzitutto dovreste trovare un broccolo come questo in foto, che da noi si chiama "smuzzatura":


Lavatelo, tagliatelo a pezzetti e fatelo bollire in acqua leggermente salata lasciandolo leggermente al dente. Non buttate l'acqua di cottura che vi servirà dopo per cuocere la pasta. Mettete i pomodorini in una ciotola (se non usate i ciliegini ma i pomodori grandi essiccati regolatevi per 3 a testa) insieme alla caciotta tagliata a cubetti e al broccolo (dopo che si sarà intiepidito). Fate un salmoriglio con olio extravergine di oliva, pepe nero e origano e lasciate macerare per qualche minuto, poi aggiungetelo agli altri ingredienti.



Fate cuocere la pasta nell'acqua di cottura dei broccoli. Fate attenzione a non aggiungere sale: l'avete già aggiunto quando avete cotto i broccoli.
Scolate la pasta al dente e unitela al condimento nella ciotola.
La potete servire subito oppure fredda.



Si tratta di una pasta dal sapore ricco e molto colorata, oltre che ricca di ingredienti di stagione buoni e genuini.

Buon appetito!