lunedì 17 settembre 2012

Cous Cous alla norma

In questa ricetta mettiamo insieme 2 elementi tipici della cucina mediterranea: il condimento siciliano per la pasta alla norma e il cous cous maghrebino. In realtà in Sicilia il cous cous è molto diffuso, soprattutto nel trapanese dove viene preparato in casa. La tradizione è talmente forte che a San Vito lo Capo dal 25 al 30 settembre si terrà  la XV edizione del Cous Cous Fest con una gara di cous cous tra chef e ricette da tutto il mondo. Trovate ulteriori info qui: http://www.couscousfest.it/

E' un piatto freddo molto estivo, veloce da preparare e versatile nella presentazione. Io l'ho messo in vassoietti monoporzione ma volendo potete presentarlo dentro coppette, farlo ben rapprendere dentro un contenitore e capovolgerlo nel piatto pre presentarlo come un tornino, metterlo in una insalatiera e porlo a centro tavola... fate un pò voi!

Vi assicuro che è un piatto prelibatissimo che potete preparare anche per i vostri ospiti di riguardo.

Ingredienti per 2 persone:

- 80 gr di cous cous precotto;
- 1 melanzana da friggere;
- olio di semi per friggere;
- 2 pomodori da bruschetta;
- cipolla;
- ricotta salata;
- basilico;
- olio evo, sale e pepe qb;

Procedimento:
Tagliate la melanzana a cubetti (senza togliere la buccia) e mettetela sottosale per qualche minuto. In una padella versate abbondante olio di semi, quando sarà ben caldo versate la melanzana a cubetti e fatela dorare. Mettetela in un vassoio ricoperto da carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
Preparate il pomodoro tagliandolo a cubetti e aggiungendo cipolla, olio extravergine di oliva, sale e qualche foglia di basilico.
Fate rinvenire il cous cous secondo le indicazioni riportate in confezione. Versatevi dentro quasi tutte le melanzane e quasi tutto il pomodoro (lesciatene da parte un pò per guarnire) e tutto il sughetto del pomodoro.
Amalgamate bene il tutto e versate nel piatto da portata. Decorate con il pomodoro e le melanzane rimaste, aggiungete una spolverata di ricotta salata e il basilico.









 


Buon appetito!

venerdì 14 settembre 2012

Zucchina gratinata con pistacchio di Bronte

Ecco una ricetta veloce, leggera e gustosa a base di zucchine e pistacchio di Bronte.
Si prepara in 10 minuti più la cottura che richiede altri 15 minuti. Tra l'altro può tranquillamente essere preparato prima e poi semplicemente riscaldato o consumato a temperatura ambiente (in questo caso non mettetelo in frigo!). Oppure lo preparate prima ma lo infornate al momento di mangiare, giusto il tempo di lavarsi le mani e apparecchiare. Insomma: un piatto ideale per quando si torna a casa la sera dalla palestra! Io spesso la cucino quando torno dallo yoga alle 10 di sera!

Ingredienti per 2 persone:
- Una zucchina grande di quelle con buccia chiara (oppure 2 o 3 zucchine piccoli);
- farina di pistacchio di Bronte;
- pangrattato;
-parmigiano;
-olio, sale, pepe e basilico o menta.

Procedimento:
Lavate la zucchina ed eliminate i 2 estremi. Lasciate la buccia.
Foderate una teglia dai bordi bassi  con carta forno. Tagliate la zucchina a rondelle e disponete un primo livello. Regolate di sale e pepe, aggiungete qualche fogliolina di basilico o di menta e spolverate con pangrattato e polvere di pistacchi di Bronte. Irrorate con un filo di olio. Fate un alto strato di zucchine tagliate a rondelle avendo cura di posizionarle in modo che coprano i vuoti del primo strato, rimettete tutti gli altri ingredienti.







A questo punto infornatela. Io la faccio cuocere nel microonde in funzione combi per 15 minuti. Nel forno tradizionale la temperatura dovrebbe essere di 200 gradi e terminare con qualche minuto di grill.






Una vera prelibatezza! La zucchina diventa morbidissima, il pangrattato ne assorbe l'umidità in eccesso e il parmigiarno e il pistacchio di Bronte danno croccantezza. Mi raccomando: fate la scarpetta finale!

Buon Apppetito!



mercoledì 12 settembre 2012

Risotto con fave

Dopo una lunga, lunghiiiiiiissima pausa estiva sono tornata per condividere con voi le mie ricette. Come sempre vi chiedo di avere clemenza per le foto!
Tornata da una vacanza dalle parti della casa di Montalbano a Punta Secca ho cucinato questo risotto con quello che ho trovato a casa. E cioè:

Ingredienti per 2 persone:
- 2 tazzine di riso;
- 100 gr di fave sgusciate congelate;
-1 pomodoro;
-1 cucchiaino di pecorino siciliano grattugiato;
-1 dado;
-olio, sale e pepe qb.

Procedimento:
Uscite le fave dal congelatore e fatele scongelare con calma. Le fave che ho usato io sono quelle della campagna di mia suocera che a maggio avevo congelato. Sono le fave che noi chiamiamo "munnati dù voti" cioè sbucciatre 2 volte. Nel senso che prima si leva la buccia esterna e poi la pellicina che avvlge la fava vera e propria. Questo lavoro si fa con le fave che vengono fatte diventare più grandi nella pianta e che dunque diventano più dure. Eliminando la buccia esterna si usa solo la parte interna che è tenerissima. Dopo averle sbucciate le ho cotte 5 minuti in un tegame con un filo d'olio e sale, giusto il tempo di scottarle. Poi le ho congelate. Se non avete le fave sbucciate 2 volte (che tra l'altro non penso esistano in commercio) potete provare a usare le favette congelate.
I un pentolino preparate il brodo col dado vegetale. Nella pentola in cui preparerete il risotto fate soffriggere la cipolla, aggiungete il riso e fate rosolare qualche minuto. Aggiungete il brodo e fate cuocere mescolando spesso. A metà cottura aggiungete anche le fave e il pomodoro tagliato a cubetti. Li aggiungo a metà cottura altrimenti si spappolano troppo. Una volta pronto spegnete il fuoco e amalgamate con un cucchiaino di pecorino grattugiato.


Buon Appetito!

martedì 19 giugno 2012

Pasta fagiolini e speck

ok... è vero... lo speck non è esattamente un prodotto tipico siciliano... chiedo venia! ma è buonissimo, mi piace molto usarlo in cucina. Inoltre mi è stato regalato da mia zia che si è trasferita al Nord e che dunque mi ha omaggiato di qualcosa di tipico!

E' una pasta velocissima da preparare (se i fagiolini sono già bolliti oppure se usate quelli congelati) ma davvero buona, da fare anche agli ospiti. Ovviamente non essendo un dolce potete aumentare le quantità degli ingredienti che più vi piacciono.

Ingredienti per 2 persone:

160 gr di penne rigate
100 gr di fagiolini freschi (ma se non avete tempo vanno bene anche quelli surgelati!);
40 gr di speck;
cipolla;
basilico fresco;
sale, pepe, olio evo qb;


Procedimento:
 Se decidete di usare i fagiolini freschi puliteli eliminando le punte e fateli cuocere in acqua leggermente salata. Per sbrigarvi potete tranquillamente usare anche quelli congelati. Non buttate via l'acqua ma usatela per cuocere la pasta.
Nel frattempo fate rosolare la cipolla in un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Quando i fagiolini saranno pronti tagliateli a pezzetti e fateli rosolare qualche minuto insieme alla cipolla.


Io di solito preparo i fagiolini la sera per farli a insalata insieme a patate e cipolle bollite, ma poi ne metto da parte un pò per fare questa pasta: così li preparo solo una volta ma ci mangio 2!
Nel frattempo tagliate lo speck a pezzetti e unitelo ai fagiolini a fiamma spenta.
Scolate la pasta (io ho usato quella integrale di Kamut e grano duro) e fatela amalgamare in padella con il condimento. Se necessario aggiungete un pò di acqua di cottura. Aggiunete il basilico (io non lo faccio riscaldare in padella, lo uso crudo... resta profumatissimo!) e il piatto è pronto:






Buon appetito!!!



giovedì 14 giugno 2012

Cipollata e pomodoro

Questa ricetta semplice a base di cipolla, uova e pomodorono è molto semplice e buonissima, ideale per una cena povera ma gustosa oppure come antipasto rustico. Questa ricetta mi è stata data da mia suocera che in effetti la cucina in maniera sublime... io a poco a poco migliorerò!

Ingredienti per 4 persone (come pasto principale)

3 cipolle bianche grandi;
150 gr di pomodoro fresco da salsa o di passata di pomodoro;
3 uova;
qualche foglia di menta o di basilico;
sale, pepe, olio evo qb;

Procedimento:

Pulite le cipolle dagli strati esterni secchi o rovinati e tagliatele a listarelle sottili in modo tale, una volta cotte, che siano sottili ma comunque riconoscibili! Mettelele in una padella insieme a un dito di acqua e salate, salsciatele cuocere a fiamma bassa per una ventina di minuti o comunque fin quando non saranno cotte. Se necessario aumentate la fiamma per far evaporare l'acqua in eccesso. Quando saranno cotte aggiungete l'olio extravergine e fatele rosolare per qualche minuto. Aggiungete il pomodoro e regolate di sale. Io ho usato dei pomodorini di Pachino.



Lasciate cuocere per altri 5-10 minuti in modo che anche il pomodoro si cuoccia. Nel frattempo in una ciotola sbattete le uova, regolate di sale e pepe e versate nella padella insieme a qualche foglia di menta o di basilico. Aiutandovi con un cucchiaio di legno girate tutto il composto in modo tale che le uova risultino "arriminate" cioè strapazzate. Servite tiepide o a temperatura ambiente.



Guarnite con qualche fogliolina di menta o di basilico e... buon appetito!